CROSSFIT.

Dovrei dare una percentuale sui miei trattamenti all’inventore di detta pratica sportiva che mi ha procurato davvero parecchi clienti..:-)

Io non ho mai praticato il Crossfit ma mi baso sui racconti dei pz e se non sbaglio si tratta di un circuito molto veloce, con pochissime pause, nel quale sono intervallati esercizi aerobici (tapis roulant, step) ad altri ad alta intensità e carico, ad esempio squat e stacchi da terra con bilanciere(!!), affondi con manubri,ecc.

Questi ultimi esercizi, già di se’ per se’ estremamente stressanti, se eseguiti in un circuito senza pause e senza quindi adeguati tempi di recupero possono portare facilmente a SOVRACCARICHI, sopratutto in persone non allenatissime, (la maggior parte delle persone che hanno avuto problemi erano DONNE), e conseguenti problemi muscolo-tendinei-articolari anche molto seri.

A questo punto MI e VI CHIEDO: c’è davvero bisogno di eseguire, a livello AMATORIALE, pratiche così altamente stressanti per il corpo?

Il rapporto BENEFICI-RISCHI è così sbilanciato dalla parte dei benefici?

Come si fa a discriminare se un individuo è davvero in grado di “reggere” una pratica sportiva così 

impegnativa?

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Paolo Vetuschi

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