COME SI SVOLGE UNA SEDUTA OSTEOPATICA.

1) Solo nella prima seduta c’è l’ANAMNESI nella quale il pz racconta la sua storia clinica recente e pregressa , consegna eventuale materiale medico attinente(esami, valutazioni, ecc.) ed espone il problema per il quale si è recato in studio nei MINIMI DETTAGLI. Questo che rappresenta un punto semplicemente FONDAMENTALE del percorso terapeutico nel quale il pz deve essere più preciso e dettagliato possibile e l’Osteopata pronto all’ASCOLTO.
 
2) Quindi c’è la fase della valutazione statica in STAZIONE ERETTA, il pz svestito (se ci sono particolari problemi di pudore può tenere alcuni abiti ma l’ideale è rimanere in abbigliamento intimo), nella quale viene valutato l’ATTEGGIAMENTO POSTURALE, le asimmetrie, e si cominciano a fare i primi TESTS, se ritenuti necessari dall’Osteopata.
 
3) Il pz si sdraia sul lettino, vengono effettuati i tests necessari ortopedico/neurologici, e poi si parte con i tests e le MANIPOLAZIONI OSTEOPATICHE, che sono di intensità diversa a seconda del problema e del pz (età, sesso, patologie,ecc.).
 
4) Finito il trattamento che dura complessivamente 45’ circa, il pz si siede a bordo lettino, si riprende, se necessario, dall’intensità del trattamento e poi si riveste.
 
5) L’Osteopata illustra al pz cosa ha riscontrato e le manovre eseguite ed il perchè e consiglia, se opportuno, esercizi o attività idonei al problema.
 
6) L’Osteopata consiglia, o meno, di fissare ulteriore seduta secondo cadenza più idonea alla situazione, solitamente ogni 2/3 settimane.

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Paolo Vetuschi

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